jueves, abril 13, 2006

Del Libro de Nod : Le Parole di Gangrel ai Suoi Figli

Le Parole di Gangrel ai Suoi Figli

Ascoltate figli miei, camminerete sulla terra,
Vagherete lontano e porterete queste Parole.
Camminate di un passo avanti a coloro
Che guardano la luna.
Non mostrate mai debolezza.
Mantenete fedeli i vostri figli.
Camminate a testa alta.
Lasciate che la Bestia vi comandi.

Delimitate il vostro territorio di caccia,
Cosi che i vostri Fratelli e Sorelle lo sapranno
E non lo violeranno.

Prendete tutto ciò di cui necessitate,
Ma ricordate che il cacciatore può divenire preda
E che a coloro che ci trovano non importa
Quanto fuggiamo.

Se sarete confusi,
Andate e nutritevi solo di animali
Per tutta una luna,
Dormite nella terra
E bevete acqua dolce.

Ascolterete la mia voce nelle vostre orecchie
Come il lontano lamento di un uccello
O come il ruggito di un leone
E allora saprete cosa fare.

Non lasciate che dicano che la Casa dei Gangrel è disonorevole
Non lasciate che dicano che siamo vigliacchi.
Non lasciate che dicano che non siamo leali.

Voi, i Figli della Bestia, i figli dell’oscurità
siete i primi tra i Fratelli.


:: aullo por ti, mi luna ::

6 Comments:

Blogger Reaño said...

Oh hipócrita Lector, mi pútrido hermano:
dónde te cobija la luna, estas horas?

Poeta fui, e cantai di quel giusto
figliuol d'Anchise che venne di Troia,
poi che 'l superbo Ilión fu combusto.
Ma tu perché ritorni a tanta noia?
perché non sali il dilettoso monte
ch'è principio e cagion di tutta gioia?».
«Or se' tu quel Virgilio e quella fonte
che spandi di parlar sì largo fiume?»,
rispuos'io lui con vergognosa fronte.
«O de li altri poeti onore e lume
vagliami 'l lungo studio e 'l grande amore
che m'ha fatto cercar lo tuo volume.
Tu se' lo mio maestro e 'l mio autore;
tu se' solo colui da cu' io tolsi
lo bello stilo che m'ha fatto onore.
Vedi la bestia per cu' io mi volsi:
aiutami da lei, famoso saggio,
ch'ella mi fa tremar le vene e i polsi».
«A te convien tenere altro viaggio»,
rispuose poi che lagrimar mi vide,
«se vuo' campar d'esto loco selvaggio:
ché questa bestia, per la qual tu gride,
non lascia altrui passar per la sua via,
ma tanto lo 'mpedisce che l'uccide;
e ha natura sì malvagia e ria,
che mai non empie la bramosa voglia,
e dopo 'l pasto ha più fame che pria.
Molti son li animali a cui s'ammoglia,
e più saranno ancora, infin che 'l veltro
verrà, che la farà morir con doglia.

2:22 p. m.  
Blogger El Cadete Espacial said...

Emmm... corran ahí viene Van Helsing!!!!!!

4:21 p. m.  
Blogger Rain said...

Mientras que usted se concentra en Gangrel, yo me concentro en la mujer con espada.

:)

obsesiones.

10:14 p. m.  
Blogger Reaño said...

Pútrido, ven a chupar conmigo!"!!!!

8:35 a. m.  
Blogger biosofia said...

Lo único bueno de no saber idiomas es la ignorancia de lo perdido!!!
Consuelo de idiotas pero consuelo al fin y al cabo!!
Veré que me dice el oráculo respecto de lo que aquí se ha escrito.

4:31 p. m.  
Blogger Reaño said...

Venid y ved!

6:21 p. m.  

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